CONSULTI DI CARTOMANZIA TEL.  
 


BENZOINO

Scopo terapeutico


OLI ESSENZIALI E LE LORO QUALITA' TERAPEUTICHE

Cosa sono gli Oli Essenziali? 
Sono i principi aromatici contenuti nei vegetali e che vengono ricavati per distillazione.

Ippocrate diceva: "La natura dispone di un rimedio per ogni malattia",  infatti dal regno vegetale provengono non solo aromi piacevoli e gradevoli all'odorato, ma anche sostanze dalle preziose proprietà terapeutiche e medicamentose, i mezzi cioè, per sanare corpo e mente che la natura ci fornisce senza chiedere nulla in cambio.

Pensate all'animale che quando non sta bene si volge istintivamente alla ricerca delle piante o delle erbe che lo aiuteranno a riacquistare vigore e salute.

Pensate anche alla prima azione compiuta da un bambino appena nato, è trarre un profondo respiro, inalando cosi i diversi odori nell' aria; poichè la vista del neonato è ancora piuttosto fievole nei primi mesi di vita, esso ricorre al senso dell'odorato per riconoscere la madre e trarne quella sensazione di sicurezza che la presenza gli infonde.

Una volta si dava il benvenuto ad un bimbo appena nato con i fiori di pesco e di lillà perché emanavano un aria benefica per i suoi primi respiri.

Nell' Osmologia, la scienza che studia gli odori (dal greco osme, odore), le sostanze odorifiche dette osmili, a differenza della luce non sono state quantificate con l'introduzione di un' unità di misura forse perchè il meccanismo della percezione olfattiva rimane ancora piuttosto misterioso.

Le molecole volatili delle sostanze odorifere presenti nell'aria entrano in contatto con un gruppo di cellule nervose molto sensibili, collocate in un piccolo tratto della mucosa nasale (narici), che inviano stimoli al bulbo olfattivo del cervello producendo le sensazioni odorose.
Il nostro senso dell'odorato è superiore e più acuto al senso del gusto, perchè le cellule che compongono l'organo olfattivo vengono elaborate più velocemente dal cervello, mentre quelle del gusto sono elaborate molto più lentamente.

Nelle diverse fasi della vita il rapporto dell'uomo con l'olfatto cambia radicalmente :

nel periodo neonatale si serve dell'odorato per individuare i ferormoni secreti dal seno della madre e dall'odore dolce del suo latte; negli anni dell'infanzia ,ancora incapace di discriminare tra gli odori gradevoli e sgradevoli,  reagisce spontaneamente agli stimoli olfattivi apprendendo da genitori e amici la nozione di cosa è sgradevole e cosa non lo è; secondo i risultati di alcuni studi, l'acutezza delle sue capacità olfattive è strettamente legata al suo quoziente intellettuale.

Nel periodo tra i 10 e gli i 18 anni i giovani amano non solo le fragranze di fragola e vaniglia, ma anche quelle d'arancio e muschio, mentre dopo i 20 anni il senso dell'odorato diventa più raffinato e si forma il gusto personale.

Odori e profumi influiscono sul nostro stato d'animo perchè evocano non solo le immagini di eventi passati, ma anche le emozioni da esse associate.

Tutti noi quindi dovremmo rieducare il nostro odorato e imparare come distinguere gli odori da quelli dannosi a quelli benefici, quelli gradevoli da quelli sgradevoli.

L' Aromaterapia lo dice il termine stesso rientra senza dubbio in questo programma di rieducazione.

L'AROMATERAPIA NELLA STORIA


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